Quale servizio di hosting scegliere

In questo articolo affrontiamo un argomento di fondamentale importanza: quale servizio di hosting scegliere.

Una premessa: sono quattro gli elementi indispensabili per creare un sito internet:

1. – il nome di dominio: è l’indirizzo di accesso al sito (www.nomedelsito.it)

2. – l’hosting: è il server sul quale sono memorizzati i contenuti del tuo sito (pagine, articoli, immagini, ecc.) che li rende accessibili ai navigatori della rete

3. – il CMS (Content Management System): è un software installato sull’hosting (io utilizzo WordPress) che consente di creare e modificare tutti i contenuti, anche senza avere competenze specifiche di programmazione.

4. – il “template” (o modello grafico): è la struttura informatica che ha lo scopo di impaginare il contenuto del tuo sito web; si tratta della veste grafica dell’intero sito, ovvero del modo in cui vengono organizzati e presentati i suoi svariati contenuti.

Di seguito alcune considerazioni sul punto 2.

I fattori da prendere in considerazione, quando si sceglie un servizio di hosting, sono molteplici. Elencarli tutti è impossibile, anche perché sono strettamente legati alle esigenze di chi crea e gestisce il sito internet.
Tra questi, possiamo citarne alcuni.

Lo spazio disco, cioè lo spazio che il sito occupa

E’ importante avere a disposizione uno spazio adeguato al sito che si vuole realizzare.
Consiglio almeno 3 GB di spazio che, generalmente, rappresentano una dimensione più che sufficiente per siti di medie o piccole dimensioni.
Rimanere al disotto di tale dimensione può rivelarsi svantaggioso, anche se è quasi sempre possibile acquistare altro spazio in un secondo tempo.


Il traffico, ossia i dati caricati e scaricati

Esistono piani di hosting che limitano il traffico mensile ad una data soglia (generalmente espressa in Gigabyte).
Personalmente consiglio piani senza limite di traffico per evitare che il sito possa divenire irraggiungibile.


Il backup dei contenuti

Il tuo piano di hosting dovrà prevedere un backup periodico (al limite anche giornaliero): ciò è molto importante nel caso che si verifichi qualche errore nella programmazione.
Con un backup a disposizione è possibile ripristinare il sito alle condizioni precedenti all’inconveniente, senza perdere quindi il lavoro svolto sino a quel momento.


Le caselle e-mail

Generalmente una sola casella e-mail rappresenta un limite. Nel tempo – o anche nell’immediato – avere solo una casella “info” o “contatti” può non essere più sufficiente, o addirittura penalizzante.
Personalmente consiglio di avere a disposizione almeno 3 caselle di posta elettronica.
Una postilla: se la società di hosting offre anche il servizio di PEC (in genere attivabile a parte) sarebbe senza dubbio da preferire.


Il pannello di controllo

Il pannello di controllo è uno strumento ti permette di accedere alle funzionalità del sito per mezzo di un’interfaccia di semplice utilizzo, proprio per facilitare chi non dispone di approfondite conoscenze tecniche.
Tra i più utilizzati possiamo citare cPanel e Plesk (personalmente preferisco e utilizzo cPanel).
Assicurarsi che il piano di hosting vi offra anche il pannello di controllo è quindi di importanza fondamentale.


L’assistenza tecnica

Consiglio di verificare la tipologia di assistenza fornita dalla società di hosting: meglio se in italiano e 24 ore su 24.
Suggerisco di effettuare qualche ricerca sul web per trovare opinioni e valutazioni sul livello di assistenza che l’host vi propone.


Hosting gratuito o a pagamento?

Esistono numerosi servizi di hosting gratuiti.
Superfluo sottolineare i diversi aspetti negativi rispetto agli hosting a pagamento: limitato spazio web, prestazioni tecniche non paragonabili a quelle di un hosting a pagamento, pannello di controllo assente o limitato, presenza di banner pubblicitari, assistenza non prevista, ecc. ecc.
Inoltre i piani gratuiti offrono solo domini di terzo livello e non di secondo (per intendersi, www.nomedelsito.serviziodihosting.it e non www.nomedelsito.it) e possono non consentire la creazione di siti commerciali.
E’ importante infine sapere che il sito non ti appartiene, ma appartiene alla società che gestisce l’hosting.

In conclusione

Individuare e scegliere l’hosting migliore non è facile: l’offerta è ampia, la quantità di servizi offerti può confondere, i fattori da tenere in considerazione sono molti.
Il mio consiglio è quello di affidarsi a chi queste valutazioni le ha già fatte innumerevoli volte, ovvero ad un realizzatore di siti internet. Inoltre non è una scelta irreversibile: si può sempre cambiare società di hosting in qualsiasi momento!


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